I SEGRETI DELLA DONNA PER FARE CARRIERA

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Tutti e tutte dicono che nel lavoro, le donne arrivano fino a un certo punto della loro carriera, poi lasciano passare avanti gli uomini, si fanno sfuggire la mano, ma è vero? E perché? Forse sono troppo rinunciatarie e perfezioniste, non tutte con le dovute ambizioni e determinazioni e quindi si crea quella disfattista tendenza a rinunciare, a mollare! 
Tutto questo però, secondo alcuni esperti, si può correggere, c’è il sistema per porvi rimedio. In Italia le donne sono occupate al 49%, mentre la media europea di fatti è a circa il 60%, per quanto riguarda l’occupazione degli uomini non ho trovato dati ufficiali. Chissà perché! Secondo gli economisti le differenze tra maschi e femmine fanno perdere una ricchezza di circa 5,3 miliardi di dollari del Pil mondiale. Sembra che tutti vogliano che siano le donne ad essere più in carriera degli uomini e poi le donne sostengono, dall’altra parte, che siano loro quelle sacrificate o sottomesse. Io penso che sono le donne quelle  più avide di …

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Secondo Wikipedia, l’intelligenza artificiale (IA, dalle iniziali delle due parole, in italiano) è una disciplina appartenente all'informatica che studia i fondamenti teorici, le metodologie e le tecniche che consentono la progettazione di sistemi hardware e sistemi di programmi software, capaci di fornire all'elaboratore elettronico prestazioni che, a un osservatore comune, sembrerebbero essere di pertinenza esclusiva dell’intelligenza umana. Se lo vogliamo semplificare è la capacità di un computer di svolgere funzioni e ragionamenti che sono tipici della mente umana. O che lo erano!


Penso che ce ne siamo accorti un po’ tutti quanti, anche i più distratti, che oggi cominciamo ad essere circondati da esempi di intelligenza artificiale comuni, ad iniziare dal semplice smartphone per finire sui computer più sofisticati. Di fatti esistono elaboratori futuristici, algoritmi obiettivi, computer piccolissimi, etichette intelligenti, dati crittografati a prova di hacker (si fa per dire), microscopi sottomarini anti inquinamento e tanto altro che sta invadendo la vita dell’uomo con tutta la sua mente, o ancora peggio la sta sostituendo. Sarà sempre più presente ed un giorno probabilmente indipendente. Se non sono riuscito ad essere chiaro, intendo dire che prenderanno decisioni. Di certo oggi vi sono già robot che fanno selezioni imparziali nella decisioni importanti come quelle di assumere o licenziare i dipendenti ad esempio. Chissà un domani! In realtà è un paradosso attribuire all'artificiale, quella che è una prerogativa tipica della natura umana, ossia l’intelligenza. E’ talmente assurdo da far paura ed allo stesso tempo far ritenere che è oramai reale! Infatti se riflettiamo un attimo, ricordiamo che vent'anni fa non pensavamo fosse possibile parlare ad un’applicazione che scriveva al posto nostro, eppure oggi è realtà. 

Nel concetto di IA un ruolo importante lo svolge la logica fuzzy. I computer funzionano sfruttando la logica booleana, ossia lavora su due valori, lo zero e l’uno (logica binaria), per quelli che capiscono questo linguaggio. Un’affermazione, quindi, può solo essere o vera o falsa. La logica fuzzy è utilizzata nello studio dell’intelligenza artificiale per introdurre un valore di verità intermedio, ossia una variabile, può assumere un valore, per esempio, di 0.2 o di 0.6. Un’evoluzione della logica booleana che, in pratica, consente a una determinata affermazione di essere vera, falsa oppure in parte vera o in parte falsa. Ma ora qui l’intendo non è far lezioni di logica binaria.
Per molte persone ancora, quando si sente parlare di intelligenza artificiale, la mente vola a scenari dai film futuristici e fantascientifici, dove i robot sconfiggono l’umanità. Non possiamo pensare che l’intelligenza artificiale sia un pericolo imprescindibile, che già governa le nostre teste. In realtà le loro potenzialità portano beneficio a miliardi di persone. L’intelligenza artificiale è una grande opportunità per l’uomo, non è una minaccia da abbattere. Se questo fosse stato il pensiero di tutti, si girerebbe ancora con la ruota quadrata. La IA ci aiuta a prendere decisioni analizzando milioni di dati al posto nostro e il tutto in un attimo. Pensiamo un attimo alle analisi statistiche importanti per lo sviluppo, all'utilizzo nella ricerca e nella medicina, alle guide dei GPS, alle previsioni del tempo e tanto altro. In effetti si va insinuando in ogni dove e sembra che non conosca confini. Ora vi riporto alcuni esempi dei nuovi campi di utilizzo.

CRYPTOANCHOR
Sono in arrivo etichette da applicare sui prodotti griffati che in realtà saranno dei computer piccoli quanto un granello di sale. Etichette non passive, ma intelligenti che permetteranno di tracciare, in modo sicuro, l’origine di un prodotto e seguirlo nei vari passaggi lungo la filiera della distribuzione. Così i prodotti contraffatti e le frodi commerciali che costano alla reale economia miliardi di euro all'anno, avranno vita difficile e breve.

CRYPTOGRAPHY
Una nuova  tecnologia basata sull'intelligenza artificiale che nasconde le informazioni all'interno di complesse formule matematiche che renderanno tutti i dati che viaggeranno nella rete, illeggibili a chiunque, anche agli hacker più esperti. Così tutti i nostri dati saranno più al sicuro e non si assisterà più a quelle scene pietose di aziende ed enti, anche statali, tenuti in ostaggio informatico degli hacker che chiedono bitcoin per restituire i dati.

INDISCRIMINANTE
Prendere decisioni importanti senza essere fuorviati da pregiudizi e simpatie. Si stanno progettando macchine che hanno i loro algoritmi privi di distorsioni ideologiche o discriminazione. Per il momento pare che siano 180 i modi individuati di ragionare poco imparziali, riducendo questi pregiudizi nei sistemi di intelligenza artificiale è essenziale per creare più fiducia tra gli esseri umani e le macchine. 

D’altra parte va detto che sono abbastanza seri quanto noti i timori palesati dall'imprenditore inventore naturalizzato statunitense Elon Reeve Musk verso uno sviluppo incontrollato dell’intelligenza artificiale. Secondo Musk potrebbe accadere che l’IA, da lui visto come il più grande pericolo per l’umanità, decida di travolgere il genere umano così da raggiungere gli obiettivi per la quale è stata programmata. Infatti già nell'anno 2015 si era unito all'appello di un gruppo di esperti di tecnologia, per mettere al bando tutti i robot programmati o in grado di uccidere. Nel 2016 Elon Musk ha fondato e finanziato OpenAI, un istituto di ricerca che ha come obiettivo l'evoluzione dell'intelligenza artificiale verso modalità positive per l'essere umano. 

Attualmente gli emirati arabi sono di fatto la prima nazione ad avere un ministro dedicato all’IA. Si tratta del 27enne Omar Bin Sultan Al Olama che provvede ad investire in tecnologie emergenti e in sistemi IA, controllandone le implicazioni etiche e legali e le opportunità economiche che ne possono derivare.
Speriamo che con l’intelligenza artificiale venga sostituita la stupidità umana.

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