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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2018

SI PUO PERDONARE CHI HA STUPRATO?

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Quando compiamo un’azione sappiamo che c’è sempre una reazione e penso che occorra chiedersi che effetto faccia perdonare gli altri ed essere poi perdonati a sua volta. Perdonare è rinunciare alla vendetta alla punizione per ciò che si è subito. Che cosa è dunque il perdono? E si può sempre perdonare sempre e chiunque e per qualsiasi cosa? Moralmente dovrebbe essere così. Pero.....! 
Riuscire a provare il perdono per l’altro può voler dire dentro di se di costringere un pò se stessi a non immaginare di ridurre l’altro sottomesso, a soccombere sotto lo stesso, se non più forte, male che ha causato. Indubbiamente la rabbia spinge istintivamente alla vendetta, ma il perdono può traghettare verso una grande umanità, dare all'altro e a se stessi, una nuova possibilità perché tutti possono essere capaci di fare il meglio ma anche di fare il peggio. Il perdono lo predicano in pochi, forse quelli più maturi e vicini alla propria religione, ma i giovani e quelli un po’ più delusi ed amaregg…

LA DIPENDENZA DAL GIOCO. SCOMMESSA

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Non conosco nessuno che si sia mai arricchito con il gioco.  La patologia del gioco è una realtà comandata dalla voglia di scommettere che è nella testa di molte persone. Ci sono tante persone seriamente dipendenti dal gioco, cambiano solo i gusti. Carte, macchinette, numeri, gratta e vinci, cavalli, ecc. alla stessa stregua dei dipendenti dalle droghe.
Si stima che in Italia esistono 700mila giocatori patologici, con un giro di affari pari a 86 milioni di euro, nonostante contro si producono pubblicità che invitano al controllo del gioco, e nonostante i mille allarmi denunciati per eccessive dipendenze, alle quali sono legate innumerevoli storie, tutte drammatiche. E’ oramai allarme, tantissimi si recano a chiedere aiuto nei Serd, servizi per le dipendenze delle Asl, ed ogni anno le stime fanno notare il continuo incremento con una maggiore coinvolgimento, nel gioco, delle donne. Di fatti la dipendenza da gioco si colloca nel Manuale dei Disturbi Mentali del controllo degli impulsi e…

NON MOLLARE MAI. PROMETTO DI SBAGLIARE

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Sbagliare è umano e la perfezione appartiene solo a Dio. Queste sono due grandi verità che possono infondere in tutti noi, la fiducia per affrontare anche quello che sembra impossibile. Nella vita di tutti le pesone, anche le vite più intense, vi sono sempre rimpianti per non essere riusciti a fare un qualcosa che si sarebbe potutotentare, il cui finale non lo potrà raccontare nessuno.  Fino a quando siamo vivi abbiamo l’obbligo di andare avanti e credere in quello che volgiamo, sognare di riuscire a raggiungere un obiettivo, perché nella vita non è mai troppo tardi per niente. Finché c’è vita c’è speranza, ed è vero. A volte forse le cose arrivano “tardi”, solo perché, probabilmente, quello è il momento più giusto. Puoi avere cent’anni e non aver mai scritto niente prima per paura di fallire. Poi potrebbe accadere di scrivere il best-seller della tua vita. E’ vero che le probabilità matematiche ti vanno contro, probabilmente sarà un fallimento, ma non è detto che tu non ci riesca. No…

MONSIGNORE BERGOGLIO DIVENTATO PAPA FRANCESCO

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Non è passato molto tempo, eppure, a molti, sembra il papa di sempre. Quella sera del 13 marzo 2013, al quinto scrutinio, Monsignore Jorge Mario Bergoglio, forse scavalcato alle precedenti elezioni, viene eletto papa, assumendo il nome di Francesco in onore di San Francesco d'Assisi. È, di fatti, il primo gesuita a diventare papa e il primo pontefice che proviene dal continente americano. Quella sera si presentò così: “Fratelli e sorelle, buonasera! Voi sapete che il dovere del conclave era di dare un vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo, ma siamo qui” Dopo la rinuncia di Papa Benedetto XVI, la comunità diocesana di Roma ha avuto il suo nuovo vescovo. Inizia così il nuovo cammino della chiesa cattolica Romana. Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi stessi. Prima di procedere alla sua prima Benedizione, Papa Francesco chiese al popolo di pregare il Signore perché benedicesse lui. “La preghiera del po…

40 ANNI E SINGLE

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Un uomo può avere 40 anni e un lavoro di successo, essere brillante ed attraente, divertente, in gamba, insomma può non gli mancargli proprio niente. Qualsiasi donna lo troverebbe interessante, eppure è single. Non è sempre solo. A volte ha delle partner, senza vivere un vero rapporto di coppia. Per lui forse essere single è una condizione mentale, che lo ha accompagnato fino ad ora. Molti amici lo invidiano per la sua posizione di uomo libero. Però!
Il numero collegato all’età spesso condiziona molti aspetti della vita di tutti. Marca un po’ quelle che sono definite le tappe fondamentali di un cammino, che dovrebbero essere conquistate con il tempo. Ed in tante sfumature penso che sia giusto. Da adolescenti vi è il tempo del pieno divertimento, a 30 ci si afferma nel lavoro, dopo un po’ ci si sposa e si mette su famiglia, a 40 anni si tende a tirare un po’ le somme e a fare il primo bilancio importante, di ciò che è stato. Lo so qualcuno direbbe che a 40 anni si è ancora giovani ed io…

CASE CHIUSE E STRADE APERTE

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La senatrice socialista Lina Merlin dopo dieci anni di grande impegno e lotte varie, riuscì  a far abolire "la prostituzione”. Quella legale. Ed ebbe inizio il presente. Quello fittiziamente illegale.
Secondo i dati ufficiali le case di tolleranza che nel 1981 erano 10.439 all’epoca della loro chiusura erano diventate solo 560, con 2.700 donne che ci lavoravano. Le più note in Italia erano quelle di Milano in via Chiaravalle e in via Disciplini. Poi c’erano quelle pure note di Madame Saffo a Firenze e di via Chiaia a Napoli.I clienti potevano scegliere varie tariffe. Quella di cinque minuti chiamata singola, poi c’era quella di dieci minuti chiamata doppia. Poi c’era quella di mezz’ora o quella di un’ora per i più facoltosi. Chi invece era in vena di follie, e aveva un portafoglio ricco, ma parliamo dei più temerari, poteva anche prenotare la "nottata". La casa di tolleranza, anche detta comunemente casa d’appuntamento, casa chiusa, postribolo, ovvero il luogo dove si e…

PERSEVERANZA O OSTINAZIONE. C’E’ DIFFERENZA!

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Nel percorso della vita, molte volte ho voluto e ho pensato di portare a compimento un progetto, ho immaginato di fare qualcosa che era ben chiara nella mia mente, ma poi..... La stessa convinzione l’ho letta, spesso, anche negli occhi di tante persone alcune più vicine altre meno, eppure lo sguardo identico. Però non è mai facile capire fin dove incaponirsi nel raggiungere un obbiettivo e soprattutto fino a quando è giusto pensare di poterlo realizzare.
Studiare un progetto, iniziare a pianificarlo e portarlo avanti, nonostante gli ostacoli incontrati prevedibili ed il lungo il cammino da sopportare, denota un grande carattere ed una capacità di non arrendersi, di non fermarsi, di adoperandosi per il raggiungimento della meta prefissata, sicuramente non comune. Però la domanda rimane lo stesso fino a quando è giusto farlo, fino a quando è corretto perseguire quel sogno?
La perseveranza e la tenacia sono virtù che non tutti hanno e bisogna certamente dargli un valore. Quello per cui mi…

SAN VALENTINO FESTA DEGLI INNAMORATI. MA CHI ERA?

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Il 14 febbraio tutti gli innamorati festeggiano e cercano il regalo più significativo per il proprio compagno. La giornata degli innamorati ha origini molto lontane, nel 496 d.C., quando il Papa Gelasio I volle porre fine agli antichi riti pagani dedicati al dio della fertilità Luperco. Questi riti venivano celebrati il 15 febbraio con festeggiamenti scatenati tra coppie improvvisate a caso. Le donne in dolce attesa, in occasione di questi riti di fertilità si prestavano volentieri al rituale, in onore dei nascituri e gli uomini si facevano strada completamente nudi per le vie cittadine.
In quel giorno, fu prescelto come santo per l’amore e per gli innamorati, San Valentino, vescovo di Terni, (allora Interamma), perché si era resto complice, più volte, di amanti sfortunati. L’episodio più noto fu il matrimonio celebrato tra Sabino e Serapia, ovvero  un legionario romano ed una giovane donna cristiana, matrimonio che fu molto contrastato. Si narra pure che per questo matrimonio, non vo…