I SEGRETI DELLA DONNA PER FARE CARRIERA

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Tutti e tutte dicono che nel lavoro, le donne arrivano fino a un certo punto della loro carriera, poi lasciano passare avanti gli uomini, si fanno sfuggire la mano, ma è vero? E perché? Forse sono troppo rinunciatarie e perfezioniste, non tutte con le dovute ambizioni e determinazioni e quindi si crea quella disfattista tendenza a rinunciare, a mollare! 
Tutto questo però, secondo alcuni esperti, si può correggere, c’è il sistema per porvi rimedio. In Italia le donne sono occupate al 49%, mentre la media europea di fatti è a circa il 60%, per quanto riguarda l’occupazione degli uomini non ho trovato dati ufficiali. Chissà perché! Secondo gli economisti le differenze tra maschi e femmine fanno perdere una ricchezza di circa 5,3 miliardi di dollari del Pil mondiale. Sembra che tutti vogliano che siano le donne ad essere più in carriera degli uomini e poi le donne sostengono, dall’altra parte, che siano loro quelle sacrificate o sottomesse. Io penso che sono le donne quelle  più avide di …

LA BELLA E LA BESTIA IL SIGNIFICATO

la bella e la bestia


UNA FAVOLA SENZA TEMPO RACCONTATA DA ATTORI VERI AL CINEMA.

Niente è sempre come appare. Le cose non sono sempre come sembrano, le persone non sono sempre come si mostrano. Questo è il significato. Sono passati tanti anni dalla prima volta, ma questa semplice storia continua ad affascinare tutti, piccoli ed adulti. Il tema è quello della bellezza autentica, che risiede nell’animo umano e non nell’esteriorità, e resta sempre attuale. Quello che ci vuole insegnare la meravigliosa fiaba, è il problema dell’apparenza, affrontato a più riprese nel film. Il personaggio che ci trasmette questo significato è essenzialmente la Bestia, ma anche quello della maga, che si finge mendicante all’inizio della storia. Essenzialmente non si nasce buoni o cattivi, ma lo diventiamo in conseguenza delle nostre scelte e delle nostre azioni. La Bestia era in principio un uomo egoista e crudele e, solo dopo aver scontato la pena del sortilegio e grazie all’amore di Belle, matura un animo sensibile e gentile.  Questo è quello che dobbiamo capire.


la bella e la bestia

Il 16 marzo 2017, la Disney ha lanciato ancora una volta la suggestiva fiaba di “La Bella e la Bestia”, fiaba conosciuta e ed amata da tutti. Ha avuto origine nella Francia del XVIII secolo, quando la scrittrice Gabrielle-Suzanne Barbot de Villeneuve la pubblicò intitolandola “La Belle et la Bête”. La prima creazione cinematografica risale al 1946. Solo nell’anno 1991, la prima produzione Disney, basata sulla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont e con la splendida colonna sonora canta da Célin Dion. Poi altre produzione e miniserire televisive. Si è arrivati quindi alla nuova produzione di Bill Condon, non più a cartoni animati ,ma con veri attori, in carne ed ossa.

Una prima versione scritta de “La bella e la bestia” è stata attribuita a Giovanni Francesco Straparola e apparve nel suo libro di racconti “Le piacevole notti”, nel 1550. Charles Perrault rese popolare la storia nella sua raccolta “Les contes de ma mère l'Oye” (I racconti di mamma Oca), nel 1697 insieme ad altre fiabe divenute famosissime come “Barbablù”, “Cenerentola”, “Pollicino” e “Il gatto con gli stivali”.

La storia di un principe che viveva in un castello ed organizzava feste e balli sfarzosi. Un giorno bussò alla sua porta una mendicante per chiedere rifugio dalla tempesta, ma lui anziché aiutarla, la derise e umiliò. Allora la mendicante che in realtà era una maga, scagliò contro di lui un sortilegio, trasformandolo in una in una bestia e tale sarebbe rimasto fino a quando non avesse amato qualcuno che doveva contraccambiarlo. Belle, una stupenda ragazza, orfana della madre, ed appassionata di libri, arrivò fino al castello per cercare suo padre, imprigionato dalla Bestia perché aveva osato raccogliere una rosa. Lì si sviluppa la mutazione d’animo del principe diventato bestia. Nella produzione cinematografica, una nota di attenzione va rivolta alla presenza del presunto primo personaggio omosessuale in un film Disney, Le Tont, l’aiutante di Gaston. Come in tutte le nuove storie, non poteva mancare.

Il rapporto tra Belle e la Bestia è estremamente conflittuale e l’amore tra i due sembra impossibile, ma la ragazza ha una natura benevola ed è in grado di vedere ciò che gli altri non notano, iniziando a percepire il cuore gentile del Principe che si cela dentro la Bestia. La Bestia sa anche essere generosa e condivide la propria biblioteca con Belle, rischia la vita per proteggerla e riesce a farla ridere. Belle è coraggiosa e riesce a farsi valere, ma è anche compassionevole e cura le ferite della Bestia quando egli rimane ferito per salvarla. Insieme, i due amano leggere e discutere di letteratura, lei lo spinge a diventare una persona migliore riportandolo lentamente in vita.

la bella e la bestia

LA ROSA

Importante è anche il significato della rosa. La fata travestita da mendicante, per sottolineare ancora una volta di non fermarsi alle apparenze, offrì al giovane principe una rosa in cambio di un riparo per la notte. Quando lui la allontanò maleducatamente per il suo brutto aspetto estetico, lei lo punì trasformandolo in un’orrenda bestia, dandogli una rosa, che sarebbe rimasta fiorita fino al suo ventunesimo compleanno. Se la foresta è il luogo in cui perdersi la rosa rappresenta la fioritura in cui ritrovarsi. La fanciulla della fiaba chiede al padre una rosa, apparentemente il dono più semplice che si possa offrire, in realtà talmente elevato e complesso che richiederà alla protagonista un difficile cammino introspettivo. La rosa che da sempre è simbolo dell’amore. La rosa è stata, dall'inizio della storia conosciuta, il fiore di Venere inizialmente ritenuto di colore bianco poi diventato rosso quando Venere-Afrodite si innamorò di Adone. Oggi esiste la rosa Forever Roses che non è certo frutto solo della fantasia. Ha mosso i primi passi nel business dei fiori occupandosi delle decorazioni floreali della famiglia reale britannica, capaci di sopravvivere ben tre anni senza acqua.


LA ROSA INCANTATA

Una fiaba, per riflettere meglio su come essere, come apparire e come diventare, perché questa è la fiaba tra le più tenere, dove si spinge ad amare senza speranza di essere ricambiato, tenendo presente che anche dietro un’apparenza di ferocia si può nascondere un grande bisogno d’amore e di tenerezza e che poi, infondo, i tempi felici non tornano più.



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